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maggio 14, 2017 - Pirelli

Ducati espugna Imola con una splendida doppietta di Chaz Davies, ottime le prestazioni dei pneumatici posteriori Pirelli di gamma in mescola morbida


Imola (Italia), 14 maggio 2017 – La domenica di gare del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che si è appena conclusa presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola è stata tanto emozionante quanto travagliata a causa di diverse interruzioni delle gare per incidenti, fortunatamente senza gravi conseguenze per i piloti coinvolti.
 
Il pilota della Ducati Chaz Davies è stato il protagonista indiscusso di questo fine settimana di gare: dopo aver ottenuto la pole position e aver vinto Gara 1 nella giornata di sabato, domenica il gallese si è aggiudicato anche Gara 2 regalando così una splendida doppietta alla casa di Borgo Panigale e replicando il risultato ottenuto lo scorso anno sul circuito di casa per i tifosi delle “rosse”. Come se non bastasse Davies, avendo realizzato il giro veloce in entrambe le gare, ha anche vinto entrambi i premi Pirelli Best Lap Awards che la casa di pneumatici italiana mette in palio per ogni round del Mondiale.
 
Nulla hanno potuto i piloti Kawasaki Rea e Sykes per contrastare la superiorità del britannico della Ducati che ottiene così la sua terza vittoria stagionale su un totale di 10 gare disputate portandosi in seconda posizione in classifica generale alle spalle del Campione del Mondo in carica Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) e con un punto di vantaggio su Tom Sykes, terzo.
 
La casa di Akashi può però consolarsi grazie al successo di Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) nella gara del Campionato Mondiale FIM Supersport che oggi è stata segnata da diverse interruzioni per l’esposizione della bandiera rossa a causa di incidenti in pista.
 
Per Pirelli sono arrivate conferme dalle soluzioni posteriori di gamma in mescola morbida: sia nella classe WorldSBK che in quella WorldSSP la soluzione morbida SC0, rispettivamente delle gamme DIABLO™ Superbike e DIABLO™ Supercorsa, è stata in assoluta quella più utilizzata, a dimostrazione delle ottime caratteristiche e prestazioni offerte dalle soluzioni che compongono la gamma Pirelli 2017.
 
In Gara 2 del WorldSBK, nel corso del primo giro si assiste alla rottura del motore di Ayrton Badovini (Grillini Racing Team) con conseguente bandiera rossa che interrompe la gara per permettere la pulizia della pista. Dopo quaranta minuti la gara riparte con Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che dalla pole position scatta sùbito bene mantenendo la testa della gara. Alle sue spalle, alla fine del primo giro, troviamo Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse) e Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati).
Nel frattempo Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), vincitore di Gara 1, si porta in quarta posizione e il Campione del Mondo in carica Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) in sesta. Tra la fine del secondo e l’inizio del terzo giro il gallese della Ducati soffia il terzo posto al compagno di squadra e Jonathan Rea riesce a sopravanzare Xavi Forés (BARNI Racing Team) mentre Leon Camier è costretto al ritiro per un problema tecnico.
Nel corso del quarto giro Davies è già alle spalle di Sykes mentre Rea riesce a superare Melandri, scivolato nel frattempo in sesta posizione, portandosi così alle spalle di Davies in terza posizione.
Al termine del settimo giro assistiamo al sorpasso di Davies ai danni di Sykes mentre nel corso del tredicesimo giro anche Rea supera il suo compagno di squadra e si porta in seconda posizione. Chaz Davies taglierà il traguardo per primo con un vantaggio di 5 secondi sulle Kawasaki di Rea, secondo, e Sykes, terzo, regalando così alla casa di Borgo Panigale una splendida doppietta.
 
Classifica WorldSBK Gara 2:
 
1) C. Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
2) J. Rea (Kawasaki Racing Team)
3) T. Sykes (Kawasaki Racing Team)
4) X. Forés (BARNI Racing Team)
5) M. Melandri (Aruba.it Racing – Ducati)
6) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
7) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)
8) J. Torres (Althea BMW Racing Team)
9) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
10) L. Mercado (IODARacing)
11) R. Ramos (Team Kawasaki GoEleven)
12) N.Hayden (Red Bull Honda World Superbike Team)
13) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)
14) S. Bradl (Red Bull Honda World Superbike Team)
15) R. Krummenacher (Kawasaki Puccetti Racing)
16) R. De Rosa (Althea BMW Racing Team)
17) O. Jezek (Grillini Racing Team)
RT) R. Russo (Guandalini Racing)
RT) L. Camier (MV Agusta Reparto Corse)
RT) A. De Angelis (Pedercini Racing SC-Project)
RT) A. Badovini (Grillini Racing Team)
 
Alle ore 11.30 locali prende il via la quinta gara della stagione del Campionato Mondiale FIM Supersport, interrotta per ben tre volte dalla bandiera rossa a causa di incidenti. Lo statunitense Patrick Jacobsen parte dalla pole position.Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team), per una caduta nel warm up, ritarda a schierarsi in griglia e prende il via dai box invece che in quarta posizione. Il pilota italiano ha però sùbito un problema alla sua moto che costringe la direzione di gara ad esporre la bandiera rossa e a fermare la corsa.
Alla ripartenza un incidente di Roberto Rolfo (Team Factory Vamag) obbliga nuovamente i commissari ad esporre la bandiera rossa per dar tempo all’organizzazione di ripulire la pista. Seconda ripartenza con undici giri da percorrere con il francese Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team) a guidare la testa della gara davanti al Campione del Mondo Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) e al poleman Patrick Jacobsen. Al terzo giro torna a sventolare la bandiera rossa, questa volta per un incidente che coinvolge ancora il pilota italiano dell’MV Agusta con i piloti Kawasaki Watanabe e Malone. La commissione di gara decide quindi di posticipare la gara dopo Gara 2 del WorldSBK alle 14.40 locali. Alla ripartenza, dopo un paio di incidenti in pista che però non interferiscono con il regolare svolgimento della gara, il turco Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing) riuscirà a passare per primo sotto la bandiera a scacchi davanti al francese Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team), secondo, e allo statunitense Patrick Jacobsen (MV Agusta Reparto Corse), terzo.
 
Classifica WorldSSP:
 
1) K. Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing)
2) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)
3) P. Jacobsen (MV Agusta Reparto Corse)
4) S. Morais (Kallio Racing)
5) K. Smith (GEMAR Team Lorini)
6) J. Cluzel (CIA Landford Insurance Honda)
7) C. Gamarino (BARDAHL EVAN BROS. Honda Racing)
8) L. Cresson (SC Racing-RPM84)
9) H. Okubo (CIA Landlord Insurance Honda)
10) A. Zaccone (MV Agusta Reparto Corse)
11) A. West (EAB West Racing)
12) J. Kennedy (Profile Racing)
13) L. Stapleford (Profile Racing)
14) M. Canducci (Puccetti Racing Junior Team FMI)
15) G. Rea (Team Kawasaki Go Eleven)
16) H. Soomer (WILSport Racedays)
17) R. Hartog (Team Hartog - Jenik - Against Cancer)
18) R. Mulhauser (CIA Landlord Insurance Honda)
19) L. Epis (Response RE Racing)
20) H. Kunikawa (CIA Landlord Insurance Honda)
21) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)
22) J. Cretaro (RSV Phoenix Suzuki)
23) P. Sebestyén (SSP Hungary by Pedercini Racing)
24) G. Scarcella (GEMAR Team Lorini)
25) C. London (RSV Phoenix Suzuki)
RT) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)
RT) K. Watanabe (Team Kawasaki Go Eleven)
RT) J. Van Sikkelerus (MVR Racing)
RT) N. Tuuli (Kallio Racing)
RT) A. Baldolini (Race Department ATK#25)
RT) M. Malone (Team Green Speed)
RT) K. Ryde (Kawasaki Puccetti Racing)
RT) D. Corradi (SCS Racing Team)
RT) R. Rolfo (Team Factory Vamag)
RT) Z. Khairuddin (Orelac Racing VerdNatura)
RT) D. Pizzoli (Race Department ATK#25)
 
Dopo le gare del classi maggiori si sono svolte quelle del Campionato Mondiale FIM Supersport 300 e del Campionato Europeo FIM Superstock 1000.
A trionfare nella neonata classe del Campionato per derivate dalla serie è stato lo spagnolo Marc Garcia (Halcourier Racing) davanti all’italiano Alfonso Coppola (SK Racing), secondo, e a Mykita Kalinin (Team MotoXRacing), terzo sul traguardo.
Ultima gara della giornata è stata quella del Campionato per moto stock e, anche questo caso, non è mancata la bandiera rossa che ha costretto i piloti a ben due ripartenze e a una riduzione della distanza di gara a 9 giri. Alla fine la pista ha decretato l’ultimo vincitore della giornata, l’italiano dell’Aruba.it Racing – Junior Team Michael Ruben Rinaldi che con la sua Ducati ha ottenuto il gradino alto del podio precedendo sul traguardo Roberto Tamburini (Pata Yamaha Official STK 1000 Team), secondo, e il turco Toprak Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing), terzo.    
 
 
Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:
 
In Gara 2 del WorldSBK i piloti hanno effettuato alcuni cambi rispetto a Gara 1.
In particolare all’anteriore la soluzione più utilizzata è risultata essere la SC1 di sviluppo V0952 (opzione B), scelta da circa metà dei piloti in griglia. La seconda soluzione più usata si è confermata essere la SC2 di gamma, già molto utilizzata in Gara 1. Ad effettuare cambi all’anteriore tra Gara 1 e Gara 2 sono stati Tom Sykes, Jonathan Rea, Michael Van Der Mark, Roman Ramos, Ayrton Badovini e Riccardo Russo.
Al posteriore la soluzione più utilizzata è stata invece la SC0 di gamma (opzione B) scelta da 2/3 dei piloti. I restanti piloti hanno invece utilizzato la SC0 di sviluppo V0602 (opzione A). Alla ripartenza di Gara 2 Lowes, Laverty e Krummenacher sono stati costretti ad effettuare un cambio dei posteriori avendo terminato i pneumatici a loro disposizione nella mescola prescelta.
 
Nel WorldSSP i pneumatici di gara sono stati quelli in di gamma. In particolare all’anteriore la SC1 di gamma (opzione A) è stata scelta da ben 21 piloti, mentre al posteriore la SC0 di gamma (opzione A) ha ottenuto le preferenze di 19 piloti.
 
 
Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:
 
• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati),in 1'46.720 al 6° giro
 
• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di sviluppo V0952 (10 su 21 piloti)
 
• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di gamma (14 su 21 piloti)
 
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 280,9 km/h, realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) al 10°, 11° e 16° giro
 
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 7 anteriori e 6 posteriori
 
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK 78, 44 anteriori + 34 posteriori
 
• Temperatura aria: 27° C
 
• Temperatura asfalto: 48° C
 
 
Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:
 
• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team), in 1'51.795 al 10° giro
 
• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di gamma (21 su 36 piloti)
 
• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di gamma (19 su 36 piloti)
 
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa in gara: 250,8 km/h, realizzata da Jules Cluzel (CIA Landford Insurance Honda) al 3° giro
 
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: 5 anteriori e 4 posteriori
 
• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 45, 24 anteriori + 21 posteriori
 
• Temperatura aria: 26° C
 
• Temperatura asfalto: 41° C