Cookie Consent by Free Privacy Policy website DL Infrastrutture: noleggio veicoli, le multe vanno pagate da chi commette l'infrazione
ottobre 27, 2021 - Aniasa

DL Infrastrutture: noleggio veicoli, le multe vanno pagate da chi commette l'infrazione

Archiapatti (ANIASA): “Vicini a una norma chiara che sanziona i reali trasgressori e che ripristina la sicurezza sulle strade italiane”

Roma, ottobre 2021 – “Un provvedimento che chiarisce una volta per tutte il tema del pagamento delle multe comminate ai clienti delle società di #noleggio, responsabilizzandoli per le infrazioni al Codice della Strada commesse durante la durata del contratto. Siamo lieti, prima come cittadini e poi da uomini di impresa, di registrare che si porrà fine a una pratica sbagliata e pericolosa che rende meno sicure le nostre strade e che produce gravi danni economici per un settore chiave per la mobilità del Paese”.

Così il Presidente di ANIASA, l’Associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità, Massimiliano Archiapatti ha commentato la novità contenuta nel testo del cosiddetto DL Infrastrutture che ha passato il vaglio delle Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera e che fa chiarezza sulla responsabilità del conducente che commette infrazioni al Codice della Strada a bordo di una vettura a #noleggio

Negli ultimi 20 mesi di pandemia”, ha evidenziato Archiapatti, “molte Amministrazioni locali, per motivi legati ad una propria inefficienza burocratica, hanno notificato direttamente alle aziende di #noleggio (già duramente provate dalla crisi) multe ed azioni esecutive massive, addirittura riguardanti gli ultimi 5 anni, senza chiedere preventivamente di conoscere i dati dell’effettivo trasgressore. Una prassi errata che rischia di deresponsabilizzare i conducenti, indotti a pensare di poter non rispettare le norme di sicurezza della circolazione ed evitare sanzioni, aggravando i costi delle imprese di noleggio”.

Considerato che circa il 90% delle violazioni non è immediatamente contestabile a chi guida il veicolo, il numero di controversie e di ricorsi è aumentato considerevolmente, a fronte di un quadro normativo messo in discussione dalle PA locali.

Il maggiore impiego dei veicoli a #noleggio (attualmente ne circolano 1 milione e 100mila e ogni anno vengono stipulati oltre 5 mln di contratti di rent-a-car) si riflette fisiologicamente anche nelle infrazioni al Codice della Strada, con particolari conseguenze per le P.A. interessate e le imprese del settore.

La norma ora approvata prevede in modo chiaro che sia il cliente della società di #noleggio a pagare la multa per le infrazioni commesse mentre è alla guida. Le imprese di #noleggio da parte loro confermano la massima collaborazione nel fornire agli uffici le generalità del sottoscrittore del contratto di locazione, come da previsto dal Codice, affinché sia a quest’ultimo notificato il verbale.

Va certamente migliorata la buona prassi in atto con vari uffici, estendendola sull’intero territorio nazionale utilizzando al meglio le nuove tecnologie digitali anche nella PA“, chiosa Archiapatti, “il tutto nello spirito di totale collaborazione delle aziende del settore con gli organi di polizia stradale”.

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