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giugno 10, 2021 - Modena Cento Ore

Modena Cento Ore 2021: si parte

DAY 1

Con oggi la #modenacentoore entra nel vivo.

Finalmente i motori sono stati accesi e le ruote hanno percorso i primi chilometri.

Prima però di entrare nel dettaglio della giornata di oggi, ci piace prendere qualcosa dal prologo di ieri sera, con l’aperitivo in spiaggia a Rimini.

È stato un piacere osservare gli ospiti partecipare con uno stato mentale assolutamente rilassato, gioiosi di godere di un primo momento di libertà e di divertimento insieme agli amici rimasti tanto tempo lontani dalle macchine e dai viaggi.

Lo stesso Luigi Orlandini, presidente e CEO di Canossa Events, nel suo discorso di benvenuto, ha tenuto a sottolineare come la #modenacentoore2021 possa essere interpretata come un chiaro segnale di ritorno alla normalità, con la speranza, ha sempre aggiunto Orlandini, che l’edizione 2022 si possa disputare completamente liberi da qualsiasi limitazione di carattere sanitario.

Nel frattempo, le macchine, parcheggiate nel parco chiuso di Parco Fellini di Rimini hanno offerto uno scenario meraviglioso a chi si trovata a passare, in certi casi assolutamente sorpreso davanti a questo spettacolo inaspettato.

È stato bello vedere anche le assistenze tecniche, passare del tempo a guardare le macchine dei vicini, come a sbirciare se i quasi due anni trascorsi senza potersi incontrare non avessero permesso a qualcuno di trovare soluzioni che avrebbero garantito una maggiore competitività.

Come sempre, per gli addetti ai lavori, a sorprendere non è stato solo il numero delle vetture iscritte, ma anche la loro qualità media, con svariati esemplari dalla storia incredibile, fatta di ricchi palmares sportivi, primi proprietari famosi, o di una storia unica.

Dopo il via da Rimini, il primo impegno è stato quello della salita verso San Marino, che ha subito chiarito che le difficoltà tipiche della #modenacentoore sono tornate tutte e che se qualcuno sperava in un’edizione “più facile” per togliersi la ruggine legata alla forzata inattività, si era sbagliato.

San Marino ha accolto i partecipanti nelle splendide stradine del centro storico e poi, una volta rimasta alle spalle, ha fatto da piacevole memoria nei momenti di viaggio che hanno portato la carovana all’inizio della prima prova speciale dello Spino.

Quest’anno, novità assoluta per la #modenacentoore, in questa prima giornata di gara, sono state le vetture iscritte alla sezione regolarità che hanno fatto da “apripista”.

Per recuperare le forze, la pausa pranzo nella penombra offerta dal meraviglioso giardino del Castello di Valenzano.

Da lì si è poi ripartiti verso la seconda prova speciale, quella di Ponte alla Piera, prima di dirigersi verso Anghiari, San Sepolcro e Città di Castello, per oggi il punto più a sud dell’intero percorso.

Poi via verso la terza prova speciale di Bocca Serriola e il passaggio nel suggestivo centro di Urbino.

Infine il rientro verso l’adriatico per la prima prova in pista sul Misano World Circuit con due partenze in griglia per la velocità e i tre giri cronometrati per la regolarità.

Nel paddock di Misano le assistenze si sono messe all’opera per riparare i segni di qualche toccata avvenuta durante le prove speciali in salita e per preparare le macchine per i giri di pista.

Domani, con la vetture della sezione velocità a partire per prime, ci si dirigerà verso la mitica pista Enzo e Dino Ferrari di Imola.