maggio 04, 2021 - 777 Club

9 lancia Gamma Coupé entrano nella collezione 777. Torino Heritage si occupa del restauro conservativo il 12 ottobre in scena al Mauto in ricordo di Aldo Brovarone

La collezione #777club di #andrealevy, imprenditore e collezionista, si arricchisce con l’arrivo di nove modelli di #lanciagammacoupe, in rappresentanza di tutte e nove le combinazioni cromatiche previste per il modello, presentato ufficialmente al Salone di Ginevra del 1976. 

Nell’anno del loro 45° compleanno, le nove #lanciagammacoupe della collezione di #andrealevy sono state affidate alle cure dell’associazione #torino #heritage e a Domenico Totino, esperto di auto storiche, per il loro #restauro conservativo in vista di un appuntamento molto importante che le attende in autunno. In questi giorni le vetture sono nella sede di #torino #heritage, l’ex fabbrica Itom di Sant’Ambrogio, per i lavori che le prepareranno all’esposizione in loro onore prevista per il 12 ottobre al Museo Internazionale dell’Automobile, a #torino

Quella che avrebbe dovuto essere una sorpresa per #aldobrovarone, il car designer Pininfarina dalla cui matita è nata la #lanciagammacoupe, si è trasformata in un evento in suo ricordo: il designer padre di modelli come la Dino 246 e la Duetto Alfa Romeo, scomparso nell’ottobre del 2020, sarà ricordato nelle sale del MAUTO proprio con l’esposizione delle nove colorate automobili dal design ancora futuristico. 

La prima serie della #lanciagammacoupe, costruita dal 1976 al 1980, fu prodotta con motore 4 cilindri, 2000 cc e 120 cv in 1.978 esemplari e con motore 4 cilindri, 2.500 cc a carburatori e 140 cv in 2337 esemplari. La seconda serie, costruita dal 1980 al 1984, fu prodotta in 1.265 unità con motore 2.000 cc e 1.209 unità con motore 2.500 a iniezione elettronica. I modelli entrati nella Collezione 777 sono della prima e della seconda serie, in tutte le sue varianti di motorizzazione e ognuno è di un colore diverso, nelle denominazioni originali: Bianco, Blu Lancia, Avorio, Nero, Rosso Nearco, Grigio chiaro metallizzato, Marrone metallizzato, Azzurro chiaro metallizzato, Beige chiaro metallizzato.

Racconta #andrealevy, collezionista e presidente del #777club: “Conobbi #aldobrovarone anni fa, grazie ad Alfredo Stola, e a conquistarmi fu il suo spirito moderno, pieno di entusiasmo. Ho cercato e acquistato le nove #lanciagammacoupe pensando a lui, al suo genio, alla sua visione avveniristica del car design. La collezione rappresenta un approfondimento di un modello che ritengo sia incredibile ancora oggi, con le sue linee e i suoi interni futuristici. Avrei voluto fargli una sorpresa e invece, con la sua scomparsa, è diventato un omaggio al suo nome. Ho affidato all’associazione #torino #heritage e a Domenico Totino le opere necessarie di #restauro conservativo delle nove #lanciagammacoupe perché conosco quanta passione e quanto entusiasmo animano tutto il loro team”.

Entusiasmo e passione rimarcate dal presidente di #torino #heritage, Cédric Robaye: “Accogliamo con entusiasmo il compito di riportare all’antico splendore le nove #lanciagammacoupe perché rappresenta esattamente la filosofia della nostra associazione, che grazie al suo club, la sua classica car rimessa, e l’officina specializzata, intende creare un network di appassionati e collezionisti per raccontare le storie e la tradizione automobilistica di #torino. E queste vetture raccolgono sia il saper fare dei car designer come #aldobrovarone, ma anche lo spirito pionieristico di aziende torinesi come Lancia, con una visione futurista dell’industria automobilistica”.

Alfredo Stola, fondatore di Studiotorino, ha avuto un rapporto privilegiato con #aldobrovarone: insieme hanno dato vita ad alcuni esemplari unici come la Fiat Stola Dedica, la Stola Abarth Momotipo, la Stola S82, la Stola GTS e la Ruf RK Spyder e Coupé (queste ultime quattro su base Porsche) e lo ricorda così: “Ho passato ore ad ascoltare le sue storie, i suoi aneddoti, che con leggerezza mi hanno permesso di vivere momenti magici del car design torinese che altro non era che il car design mondiale. Dopo che ha concluso il suo rapporto con Pininfarina abbiamo collaborato e sognato e disegnato insieme e io sono molto orgoglioso di quello che abbiamo realizzato. Conoscendolo, sarebbe imbarazzato ma felice di sapere dell’attenzione rivolta alla sua #lanciagammacoupe e anche dell’esposizioneorganizzata al Mauto”.

L’evento previsto per quest’autunno al MAUTO sarà un omaggio al genio e alla creatività di #aldobrovarone, come annuncia Mariella Mengozzi, direttrice del Museo Nazionale dell’Automobile: “Il Mauto dedica particolare attenzione alla cultura del design automobilistico, sia nell’esposizione permanente che attraverso mostre temporanee ed eventi, come la Matita la Matita d’Oro di cui #aldobrovarone è stato protagonista in più edizioni. Oltre a essere un designer di rilevanza mondiale, Aldo era una persona speciale e il Mauto gli è riconoscente per le tante occasioni in cui ha preso parte alle sue iniziative. Il 12 
ottobre, a un anno dalla scomparsa, organizzeremo un incontro per ripercorrere insieme le sue creazioni e ammirare le nove straordinarie #lanciagammacoupe di Andrea Levy”