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gennaio 14, 2020 - Husqvarna

Dakar Rally: Pablo Quintanilla vince la tappa numero nove

L’ASSO ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA CONQUISTA LA SUA PRIMA VITTORIA DI TAPPA NELL’EDIZIONE 2020, IMPONENDOSI NELLA SPECIALE DA 410 KM

Pablo Quintanilla ha concluso la nona tappa del Dakar #rally 2020 con una brillante vittoria. Il pilota #rockstarenergyhusqvarnafactoryracing ha realizzato una eccellente prestazione nei 401 km di prova speciale, aumentando progressivamente il suo ritmo fino a chiudere con il miglior tempo di giornata. Anche il suo compagno di squadra #andrewshort ha guidato molto bene sul tracciato prevalentemente roccioso, concludendo nono.

Pablo Quintanilla ha concluso la nona tappa del Dakar #rally 2020 con una brillante vittoria. Il pilota #rockstarenergyhusqvarnafactoryracing ha realizzato una eccellente prestazione nei 401 km di prova speciale, aumentando progressivamente il suo ritmo fino a chiudere con il miglior tempo di giornata. Anche il suo compagno di squadra #andrewshort ha guidato molto bene sul tracciato prevalentemente roccioso, concludendo nono.

Dopo la cancellazione della tappa otto per le #moto in rispetto di Paulo Goncalves, che ha perso la vita in gara la scorsa domenica, i concorrenti sono tornati oggi a misurarsi con una lunga tappa di 886 km, che li ha condotti da Wadi Al Dawasir ad Haradh. Dopo un tratto di collegamento tutt’altro che semplice, i piloti hanno affrontato la speciale cronometrata su un difficile percorso dal fondo sassoso, tra sentieri e letti di fiumi in secca.

Reduce da un’ottima prestazione nella tappa di domenica, #pabloquintanilla si è sentito a suo agio fin dal mattino, ed è stato subito in grado di attaccare sul fondo duro della tappa. Arrivato al primo checkpoint con il terzo tempo, Pablo ha superato numerosi piloti davanti a lui prendendo il comando al km 244. Mantenendo la posizione fino all’arrivo, nonostante la pressione dei piloti alle sue spalle, il due volte campione del mondo #rally ha così conquistato la vittoria con quasi due minuti di margine su Toby Price. Con tre tappe ancora da correre, Pablo è attualmente secondo nella classifica generale provvisoria. Pablo Quintanilla:“Stamattina è stato strano dopo quello che è successo a Paulo, ma penso sia stato un bene riprendere la gara. C’è stato un lungo tratto di collegamento stamattina, molto freddo, ma quando siamo arrivati alla speciale mi sono sentito meglio e sono riuscito ad attaccare immediatamente. Alla fine ho vinto la tappa, ed è un bel modo di onorare Paulo. Ma con la tappa 8 cancellata, la mia strategia ora si è complicata. Il mio obiettivo da qui in avanti è di attaccare e cercare di recuperare più tempo possibile nelle ultime tre giornate.”

Preferendo prendersi il tempo per trovare il feeling con il fondo roccioso sulla sua Husqvarna FR 450 #rally, #andrewshort ha optato per un passo inizialmente più cauto, in modo da ridurre i rischi di errore. Trovata via via la confidenza che cercava, l’americano è poi riuscito ad aumentare il suo ritmo arrivando a chiudere nella top 10 di giornata, con il nono tempo. Attualmente undicesimo nella generale, anche a causa dei 30 minuti di penalità ricevuti in precedenza, Andrew spera di migliorare la sua posizione nelle ultime tre tappe.

Andrew Short:“La tappa di oggi è stata diversa per ovvi motivi: sono partito con l’obiettivo di arrivare sano e salvo al traguardo. La prima parte del percorso era davvero bellissima, con parti tecniche di navigazione nei canyon. La seconda metà era più aperta, con piste molto veloci dove potevi tenere velocità altissime. La cosa buona è che via via che la giornata andava avanti ho iniziato a sentirmi meglio e sono riuscito a concentrarmi di più. Ora arriveranno le due tappe marathon, che di solito mi piacciono molto. Sembra che nei prossimi giorni il fondo sarà interessante, e amo le tappe in cui bivacchi con gli altri piloti e affronti le particolari sfide richieste per portare a termine la giornata.”

Molto buona la tappa anche dei piloti sulle Husqvarna FR 450 del team Solarys, Jacopo Cerutti e Maurizio Gerini. Particolarmente colpiti dalla scomparsa di Paulo Goncalves, i due italiani hanno affrontato la tappa con la massima prudenza, concludendo comunque con buoni tempi: ventiduesimo di giornata Cerutti, ventiquattresimo Gerini. La loro costanza in gara sta comunque consentendo ai due di risalire la classifica generale, dove sono ora entrambi entrati nella top 20 con Cerutti diciannovesimo e Gerini ventesimo.La tappa 10 che si correrà mercoledì – prima parte della tappa marathon di questa edizione – vedrà i piloti dirigersi a est da Haradh al bivacco temporaneo di Shubaytah. Una lunga speciale di 534 km metterà alla prova le abilità e la resistenza di tutti i concorrenti attraverso le dune del cosiddetto “Quarto Vuoto”: la parte meridionale della penisola araba, che costituisce il secondo deserto di sabbia più grande del mondo. Tra la tappa 10 e la 11 non sarà consentita alcuna assistenza esterna né cambio di gomme per i piloti, che dovranno occuparsi da soli delle proprie #moto prima di tornare ad Haradh giovedì.