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luglio 11, 2019 - Mercedes-Benz

Il ritorno delle Baby Benz: così vicine, così lontane

Una famiglia è spesso accomunata da differenze e similitudini e, più è numerosa, più la personalità individuale permette di distinguersi per trovare la propria strada. La famiglia di ‘Baby Benz’ della Stella offre oggi diverse espressioni di un unico bodytype, unite da un’eguale vocazione, ma separate da stile e posizionamento differenti. Una gamma che trova la sua porta d’ingresso più sportiva nella nuova #classea Sedan, destinata ad un Cliente giovane e dinamico, e offre la sua interpretazione più trasgressiva con la CLA Coupé, un Cliente più maturo rispetto a quello della A Sedan, che cerca un’auto dalla forte personalità e carattere, con una sportività marcata e a tratti aggressiva. Una famiglia che, entrando in una dimensione più elegante e austera, si completa con la #classec, un bestseller che parla dritto al cuore di un Cliente più tradizionale.

Quando, nel 1993, fa il suo debutto la leggendaria ‘190’, #MercedesBenz presenta la sua interpretazione di #Berlina compatta, con l’obiettivo di ringiovanire il concetto stesso di ‘Sedan’. Un modello di grande successo, lungo poco più di 4 metri e 40 centimetri, nato per conquistare clienti molto più giovani e dallo stile di vita più dinamico. Oggi le dimensioni si sono spostate verso l’alto e la #classec, nipote della mitica ‘190’, è cresciuta di ben 30 centimetri, lasciando spazio e opportunità a inediti modelli nel segmento delle compatte. L’apertura di questa nuova dimensione ha offerto ai designer la possibilità di proporre due nuove interpretazioni della #Berlina: una più giovane, la #classea Sedan, con dimensioni contenute in 4 metri e 55 e gli elementi stilistici tipici delle berline di Stoccarda, e l’altra più trasgressiva e anticonformista, la CLA Coupé, lunga 4 metri e 69.

Tre ‘Baby Benz’ che condividono il medesimo DNA, ma prendono strade e posizionamenti ben distinti, ampliando l’offerta a tre diverse tipologie di target.

Classe A Sedan è la sorprendente rielaborazione di una #Berlina compatta a tre volumi, segnata da linee dinamiche e un’autorevolezza discreta ed elegante. Una viaggiatrice pura che al tempo stesso si trova perfettamente a proprio agio nell’habitat metropolitano: la vettura ideale per restituire a un target giovane il piacere e il divertimento di guidare una #Berlina a coda corta, con un’ottimale distribuzione dei pesi. Un trend ben consolidato negli Stati Uniti e in Cina, ma che sta iniziando a lasciare il segno anche in Europa. Una sfida che i designer del team di Gorden Wagener hanno raccolto con grande entusiasmo, restituendo nuova vita all’immagine della #Berlina, anche in termini aerodinamici con un Cx record di 0,22.

“Classe A Sedan è la vettura che mancava nella gamma Mercedes”, spiega Luca, 39 anni, Social Media Manager di #MercedesBenz Italia. “Un’automobile, così come un capo d’abbigliamento o un accessorio sono l’espressione di una personalità, di uno stile di vita, e io l’ho scelta come company car perché rappresenta la faccia più giovane e sportiva nella famiglia delle compatte, restituendo allo stesso tempo un’immagine di esclusività e dinamismo, senza essere troppo seria.”

Dallo stile molto più trasgressivo e individuale CLA, prende in prestito il DNA dei coupé della Stella per trasmettere un’inedita sportività alla carrozzeria a quattro porte, proprio come la CLS, sua ‘sorella maggiore’. Un dinamismo che colpisce al primo sguardo: sarà per questo che è oggi la vettura con il più alto tasso di ‘conquista’ all’interno della gamma della Stella. Infatti, ben il 50% dei clienti che hanno scelto la CLA o la CLA Shooting Brake provengono da altri marchi. Non solo: oltre il 75% dei clienti europei che hanno guidato una CLA rimangono fedeli alla Casa di Stoccarda nell’acquisto di una vettura nuova. Un Cliente più maturo rispetto a quello della sorella minore, la A Sedan, che cerca un’auto dalla forte personalità e carattere, con una sportività marcata e a tratti aggressiva.

CLA prende in prestito elementi stilistici di moderne icone del brand, come la GT che ne ha ispirato la coda, con spalle molto pronunciate in stile ‘coke bottle’. Il cofano allungato e sagomato dai powerdome, la carreggiata ampia con passaruota sporgenti e i profili delle portiere senza cornice conferiscono alla #Berlina della Stella un inconfondibile mix di eleganza e sportività, sottolineato anche dal frontale ‘predator face’ inclinato in avanti e dalla mascherina del radiatore Matrix con Stella centrale.

“Per diversi anni ho privilegiato modelli più ‘convenzionali’ come le station wagon. Ma da quando sono di nuovo single, ho avuto il desiderio di tornare a guidare qualcosa di più sportivo ed aggressivo, che fosse stilisticamente puro, ma innovativo e capovolgesse i tradizionali canoni del design”, spiega Fabrizio Da Col, 45 anni, architetto e Impianti & Corporate Design manager di #MercedesBenz Italia. “Ma poiché sono innamorato pazzo della mia bambina di sei anni, avevo bisogno di spazio e di praticità. Quando ho visto la CLA sono rimasto folgorato. Una Coupé a quattro porte in grado di regalarmi appeal, personalità ed energia, dandomi allo stesso tempo la funzionalità di una #Berlina.”

Rigorosa, elegante e austera, così si presenta la #classec, forte di una lunga tradizione e prima testimone dell’eredità della mitica 190, per confermarsi la Classe di maggior successo nell’offerta Mercedes. Un bestseller che conserva le proporzioni tipiche delle Berline di Stoccarda e si rinnova attraverso interventi estetici che introducono i nuovi canoni stilistici della Stelle, portando sportività e inedito dinamismo. Nel corso degli anni l’erede della Baby Benz è cresciuta e non solo nelle dimensioni, portando a bordo contenuti e dotazioni fino a pochi anni fa, esclusivo appannaggio dei segmenti superiori. Una vera Classe S nel proprio segmento, sia in termini di sicurezza che di infotainment ed è per questo che è oggi il punto di riferimento per un Cliente più tradizionale che ricerca quei valori quello standing che solo le grandi Berline della Stella riescono ad assicurare.

“Sulla #classec #Berlina mi sento a mio agio. Non mi piacciono le #auto troppo vistose o troppo alte come i SUV”, ci racconta Franco Gionfra, responsabile nel Controlling di #MercedesBenz Italia. “La C è sportiva per come si guida e per come appare, ma è un’auto seria, elegante, una vera Mercedes per me. E ha spazio in abbondanza per andare in vacanza con la mia famiglia. E quando voglio guidare per davvero, è stabile e divertente come solo una #Berlina può essere”.