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marzo 25, 2018 - Pirelli

Le soluzioni morbide della gamma Pirelli protagoniste del round WorldSBK in Thailandia: a Chaz Davies su Ducati Gara 2, nella Supersport Randy Krummenacher su Yamaha ottiene il suo primo successo

Buriram (Thailandia), 25 marzo 2018 – La giornata di oggi non ha lesinato emozioni a tutti i fan del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike che hanno potuto assistere sena dubbio a due gare molto combattute e ricche di spettacolo e colpi di scena.

In Gara 2 del WorldSBK la Ducati, dopo la doppietta firmata da Marco Melandri nel round di apertura in Australia, è tornata sul gradino alto del podio grazie alla prestazione di Chaz Davies che, scattato dalla settima casella in griglia è riuscito a scalare tutte le posizioni fino a raggiungere la testa del gruppo poco prima della metà gara e a mantenerla fino alle fine. Alle sue spalle ottima prestazioni dei piloti ufficiali Yamaha Michael Van Der Mark e Alex Lowes che hanno completato il podio di Gara 2.

Nel WorldSSP lo svizzero Randy Krummenacher ha invece vinto su Yamaha la sua prima gara in assoluto davanti ai piloti ufficiali della casa dei tre diapason Lucas Mahias e Federico Caricasulo.

Lato pneumatici le protagoniste indiscusse del fine settimana di gare sono state le soluzioni posteriori in mescola morbida portate da Pirelli per entrambe le classi. La nuova SC0 di gamma slick, al suo debutto stagionale, è stata molto apprezzata ed utilizzata sia in Gara 1 che in Gara 2 dai piloti del WorldSBK mentre nella classe WorldSSP la soluzione intagliata di gamma sempre in mescola SC0 è stata addirittura scelta da tutti i piloti in griglia. All’anteriore invece a farla da padrone sono state le SC1 di sviluppo, rispettivamente la V0952 in Superbike e la V0533 in Supersport.

All partenza di Gara 2 le Yamaha di Alex Lowes e Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) prendono la testa del gruppo e già nel terzo giro è battaglia tra i due piloti ufficiali della casa di Iwata per la prima posizione. Alle loro spalle si posizionano le Ducati di Marco Melandri e Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) mentre Jonathan Rea (WorldSBK Kawasaki Racing Team), vincitore di Gara 1 e per questo partito dalla nona posizione in griglia, riesce a raggiungere il quinto posto. I primi cinque piloti sono racchiusi in un secondo di distacco. Alla fine del settimo giro la gara perde uno dei suoi protagonisti: Tom Sykes è infatti costretto al ritiro per un problema tecnico.

Nel frattempo, all’avvicinarsi della metà gara, Davies riesce a sopravanzare Alex Lowes portandosi in seconda posizione alle spalle dell’olandese Van Der Mark, per poi superare anche quest’ultimo all’ottavo giro. Anche il pilota del team privato Ducati Xavi Forés (Barni Racing Team), secondo in Gara 1, inizia a risalire la china e dall’ottava posizione in griglia si fa strada fino alla quarta portandosi alle spalle di Lowes. In difficoltà il vincitore di Gara 1 Jonathan Rea che fatica a respingere gli attacchi di Marco Melandri per mantenere la quinta posizione. Il pilota ufficiale Ducati sarà poi costretto a cedee il passo a Leon Camier (Red Bull Honda World Superbike Team) che gli soffierà la sesta posizione.

Negli ultimi giri di gara Rea riesce ad avanzare ancora di una posizione ai danni di Forés ma questo non gli basterà per salire sul podio. A tagliare il traguardo per primo sarà il gallese della Ducati davanti alle Yamaha di Van Der Mark e Lowes.

Classifica WorldSBK Gara 2:

1) C. Davies (Aruba.it Racing – Ducati)

2) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)

3) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)

4) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)

5) X. Forés (Barni Racing Team)

6) L. Camier (Red Bull Honda World Superbike Team)

7) M. Melandri (Aruba.it Racing – Ducati)

8) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)

9) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)

10) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)

11) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)

12) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)

13) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)

14) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)

RT) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)

RT) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)

RT) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)

RT) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)

RT) O. Jezek (Guandalini Racing)

Gara 2 è stata preceduta dalla gara del Campionato Mondiale FIM Supersport che ha visto il francese Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team) partire dalla pole position.

Al via però il francese della Yamaha perde la testa del gruppo a favore del connazionale Jules Cluzel (NRT) che viene inseguito a ruota da Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team). In quarta posizione, dietro al poleman Mahias, si inserisce Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team).

Nel corso del terzo giro Mahias riesce a conquistare la seconda posizione ai danni del compagno di squadra e si lancia alla rincorsa di Cluzel nel tentativo di riprendersi la guida della corsa. I primi quattro piloti sono racchiusi in meno di nove decimi di distacco. Alla fine dell’ottavo giro, all’uscita dell’ultima curva prima del traguardo, Mahias riesce nell’impresa e con un sorpasso ai danni di Cluzel torna in testa alla gara ma il francese del team NRT non lo lascia scappare a nel decimo giro riesce a superarlo nuovamente. Nel giro successivo anche l’altro pilota Yamaha privato, Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team) effettua un sorpasso ai danni di Federico Caricasulo portandosi in terza posizione.

Quando stava percorrendo il tredicesimo giro il leader della corsa Cluzel scivola miseramente a terra lasciando il via libera a Mahias e Krummenacher. Ad avere la meglio sarà lo svizzero Randy Krummenacher che taglierà il traguardo per primo dopo un contatto in uscita dell’ultima curva con Mahias, secondo. Terzo l’altro pilota Yamaha ufficiale Federico Caricasulo.

Classifica WorldSSP:

1) R. Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)

2) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)

3) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)

4) S. Cortese (Kallio Racing)

5) T. Warokorn (CORE Kawasaki Thailand Racing Team)

6) A. West (EAB antwest Racing)

7) R. De Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)

8) R. Wilairot (Yamaha Thailand Racing Team)

9) N. Tuuli (CIA Landlord Insurance Honda)

10) L. Stapleford (Profile Racing)

11) T. Gradinger (NRT)

12) J. Kennedy (Profile Racing)

13) D. Kraisart (Yamaha Thailand Racing Team)

14) L. Cresson (Kallio Racing)

15) A. Badovini (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)

16) A. Kamaruzaman (Kawasaki Puccetti Racing)

17) H. Soomer (Racedays)

18) M. Di Meglio (GMT94 Yamaha)

19) H. Okubo (Kawasaki Puccetti Racing)

20) A. Irwin (CIA Landlord Insurance Honda)

21) J. Van Sikkelerus (GEMAR Team Lorini)

22) T. Collins (Team GoEleven Kawasaki)

RT) J. Cluzel (NRT)

RT) K. Smith (GEMAR Team Lorini)

RT) L. Epis (Team GoEleven Kawasaki)

RT) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)

Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:

In Gara 2 la maggior parte dei piloti ha sostanzialmente confermato le scelte fatte per Gara 1.

Al posteriore la metà di loro ha optato per la SC0 di gamma (opzione A) e la restante metà per la SC0 di sviluppo W0576 (opzione B) mentre per quanto riguarda l’anteriore la SC2 di gamma (opzione D) ha guadagnato diversi apprezzamenti rispetto a Gara 1 e, insieme alla SC1 di sviluppo V0952 (opzione C) si è spartita le preferenze dei piloti in griglia.

Ad effettuare cambi al posteriore è stato solo Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati) che, come già gli altri piloti Ducati in Gara 1, è passato dalla SC0 di sviluppo a quella di gamma. All’anteriore invece i sei piloti che hanno effettuato cambi (Sykes, Van Der Mark, Torres, Razgatlioglu, Mercado e Jacobsen) sono passati dalla SC1 di sviluppo V0952 alla SC2 di gamma oppure, come nel caso di Sykes e Van Der Mark, viceversa.

Nella gara del WorldSSP i piloti hanno effettuato scelte molto simili. Al posteriore hanno utilizzato tutti la SC0 di gamma (opzione A), mentre per quanto riguarda l’anteriore 19 dei 26 piloti in griglia hanno optato per la SC1 di sviluppo V0533 (opzione C), solo in 5 hanno scelto la SC1 di sviluppo W0378 (opzione B) mentre i restanti due hanno usato la SC1 di gamma (opzione A).

Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:

• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati),in 1'33.627 all’11° giro

• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di sviluppo V0952 (11 su 19 piloti)

• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di gamma (10 su 19 piloti)

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 305,1 km/h, realizzata da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) al 6° giro e da Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse) al 3° giro

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 6 anteriori e 4 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 67, 39 anteriori + 28 posteriori

• Temperatura aria: 33° C

• Temperatura asfalto: 49° C

Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:

• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team), in 1'37.620 all’11° giro

• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di sviluppo V0533 (19 su 26 piloti)

• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di gamma (26 su 26 piloti)

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa in gara: 270 km/h, realizzata da Loris Cresson (Kallio Racing) al 2° giro

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: 5 anteriori e 4 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 47, 26 anteriori + 21 posteriori

• Temperatura aria: 34° C

• Temperatura asfalto: 52° C

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