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luglio 11, 2017 - BMW Motorrad

I piloti BMW dominano nell’IRRC e nell’IDM – Le BMW S 1000 RR vincono anche in Francia

Per i piloti della #bmwmotorrad Motorsport quello appena concluso è stato un altro fantastico weekend di successi, conseguiti in vari campionati nazionali ed internazionali. Hanno sbaragliato il campo nell’International Road #racing Championship (IRRC), monopolizzando i primi dieci posti e poi anche i primi otto nelle due corse svolte ad Imatra (FIN). L’IDM International German Championship (IDM) è, invece, sceso in pista in Belgio, sul circuito di Zolder, dove il tedesco Markus Reiterberger e l’olandese Danny De Boer hanno messo a segno una duplice doppietta. Nel French Superbike Championship (FSBK), il francese Kenny Foray ha conseguito la sua sesta vittoria stagionale sul circuito transalpino di Magny-Cours, mentre il suo connazionale Florian Brunet-Lugardon ha vinto tutte e due le corse del French European Bikes Championship (FR EU), disputate sullo stesso sito. Lo scorso fine settimana, i piloti ed i tecnici BMW sono stati di scena anche a Laguna Seca (USA) ed in Australia.


MOTUL FIM Superbike World Championship a Laguna Seca, USA. 
L’Althea BMW #racing Team ed i tecnici della casa bavarese hanno attraversato l’Atlantico per disputare, lo scorso fine settimana l’ottava gara stagionale del MOTUL FIM Superbike World Championship (WorldSBK) organizzata sul celebre Laguna Seca Raceway, che sorge vicino a Monterey (USA). In Gara1, disputata sabato sul tracciato californiano, caratteristico per la sua famosa curva “cavatappi”, lo spagnolo Jordi Torres s’è classificato settimo in sella alla sua BMW #s1000rr. Il suo compagno di squadra, l’italiano Raffaele De Rosa s’è invece classificato 13°. Gara2, in programma domenica, è invece stata più complessa per l’Althea ed i suoi piloti, entrambi costretti al ritiro in seguito a rovinose cadute.

Jordi Torres: “Gara2 non è andata troppo male. Abbiamo effettuato alcune modifiche d’assetto prima della gara ed il comportamento della #moto è migliorato rispetto a prima. Cosicché ero più fiducioso. In Gara2, sono partito bene ed avevo progredito, portandomi in quarta posizione. Poi, Davies e Melandri si sono fatti sotto ed ho perso un po’ di terreno. Stavo dando il massimo per difendere la mia posizione ed ero a mio agio con una #moto che andava meglio rispetto al giorno prima, quando però, affrontando la prima curva, nello scalare ho mancato l’ultima marcia… col risultato di finire a terra”.

Raffaele De Rosa: “Sono partito piuttosto indietro in Gara1 e, poi, alla prima curva c’è stato un contatto tra me ed un altro pilota e questo m’ha fatto perdere terreno.
Ho provato a rimontare qualche posizione ed il mio ritmo non era malaccio fino a metà gara. Poi, s’è verificato un calo di prestazioni degli pneumatici… la #moto ha cominciato a scivolare e mi sono trovato in difficoltà per gestire la situazione, soprattutto in frenata. Per quello che concerne Gara2, invece, c’è poco da dire, perché ho completato solo pochi giri. Fino a quel momento, mi trovavo più a mio agio con la #moto, che sembrava più stabile rispetto al sabato. Senonché sono caduto senza preavviso. Mi dispiace perché potevo portare a termine una bella gara. È stato veramente un peccato non poter sfruttare meglio quest’opportunità”. 

International Road #racing Championship ad Imatra, Finlandia.
Nella seconda gara stagionale dell’International Road #racing Championship (IRRC), disputata ad Imatra in Finlandia, i piloti di BMW #s1000rr si sono trasformati in un’orda di conquistatori irresistibili per i loro avversari. Nelle due gare delle due categorie Superbike hanno, infatti, monopolizzato il Top10 ed il Top8 della classifica.

Sabato, il tedesco Rico Penzkofer, capo della squadra Penz13.com #bmwmotorrad Motorsport, ha festeggiato il suo 42° compleanno e come graditissimo regalo ha visto i suoi tre piloti conquistare i primi tre posti in Gara1, monopolizzando il podio.

L’inglese Michael Rutter ha vinto ed è stato affiancato sul podio dai suoi due compagni di squadra, il connazionale Dan Kneen e l’italiano Alessandro Polita. Anche le posizioni dalla quarta alla decima sono state appannaggio di piloti in sella a BMW #s1000rr. Nell’ordine: Erno Kostamo (FIN / Markka Racing), Marek Červený (CZE /Wepol Safemetal Racing), Pauli Pekkanen (FIN), Juha Kallio (FIN / Markka Racing), Didier Grams (GER / G&G Motorsport by Todoracing), Sébastien Le Grelle (BEL / Herpigny Motors – #bmwmotorrad Belux) e Martin Pärtelpoig (EST / MBH Superbike Team).
Domenica, in Gara2, il belga Le Grelle ha ritrovato la via del successo e conquistato la sua terza vittoria stagionale. Polita e Rutter sono nuovamente saliti sul podio, classificandosi rispettivamente secondo e terzo. In quest’occasione, invece, Kneen s’è dovuto accontentare del quarto posto, seguito da Kostamo (quinto), Pekkanen (sesto), Červený (settimo) e Grams, ottavo a completamento d’un Top8 tutto BMW.

International German Championship a Zolder, Belgio. 
È stato un fine settimana splendido anche per i piloti BMW (in sella alle loro S 1000 RR) impegnati nell’International German Championship (IDM). Il secondo appuntamento stagionale s’è svolto sul tracciato belga di Zolder, gara di casa per il Van Zon-Remeha-BMW team. La squadra ha celebrato con una duplice doppietta. Il tedesco Markus Reiterberger ha dominato la scena in sella alla sua BMW #s1000rr, con cui ha conquistato la vittoria in Gara1 ed anche in Gara2, precedendo in tutte e due le occasioni - con un vantaggio di 12” e 10” rispettivamente - il suo compagno di squadra, l’olandese Danny De Boer.

In Gara1 altri tre piloti in sella a BMW #s1000rr hanno tagliato il traguardo nel Top10. Ovvero, i tedeschi Jan Bühn (Van Zon-Remeha-BMW) quinto, Dominik Vincon (BMW Stilgenbauer) sesto ed Arnaud Friedrich (Van Zon-Remeha-BMW) decimo. In Gara2, Vincon s’è classificato in settima posizione, mentre Bühn ha chiuso in nona.

Markus Reiterberger: “S’è trattato d’un grande weekend e la #moto ha funzionato veramente bene fin dall’inizio. Nel warm-up, ho potuto staccare una bella prestazione con pneumatici usati e questa è stata la prova finale che avevamo un passo di gara veramente competitivo. Le due gare sono state abbastanza simili per me, poiché ho conquistato due vittorie con oltre una decina di secondi di vantaggio, rimanendo al comando dall’inizio alla fine. Ho provato a spingere forte nei primi giri per allungare rispetto al gruppo e limitarmi poi a mantenere il vantaggio acquisito sino alla bandiera a scacchi. La cosa m’è riuscita in tutte e due le gare. Pilotando davanti, non ho soltanto cercato di portare a casa le vittorie, ma anche d’imparare cosa serva alla #moto e cosa serva a me. Ho provato diverse soluzioni, ad esempio in merito ai punti di staccato/frenata od alle traiettorie, e via discorrendo. In tal modo, ho raccolto preziose informazioni che ci potranno essere utili in un prossimo futuro e che potranno anche rivelarsi determinanti nella preparazione della #moto per la mia partecipazione come wild card nella gara del Campionato del mondo, in programma al Lausitzring”.

French Superbike Championship a Magny-Cours, Francia. 
La quinta gara stagionale del French Superbike Championship (FSBK) svoltasi a Magny-Cours (FRA) ha visto l’idolo locale Kenny Foray incrementare il suo primato nella classifica del campionato. In Gara1, disputata domenica mattina, Foray ha giocato la carta della prudenza sotto la pioggia ed in condizioni d’aderenza difficili. Il pilota della Tecmas #racing Team non ha preso rischi inutili, preferendo accontentarsi del quarto posto finale. In Gara2, disputata domenica pomeriggio, le condizioni erano migliori e Foray è tornato sul gradino più alto del podio. Ha, infatti, conquistato la sua sesta vittoria stagionale con la BMW #s1000rr. Foray guida, ora, la classifica assoluta con 207 punti e ben 73 di vantaggio rispetto al suo più immediato inseguitore.

Kenny Foray: “È stato un ottimo weekend per me. Sabato, ho conquistato tutte e due le pole position. Gara1 è stata un po’ più difficile perché s’è svolta su pista bagnata. Non ho voluto correre nessun rischio ed ho tagliato il traguardo in quarta posizione. In Gara2 sono partito bene, ma nelle prime fasi di gara ero un po’ in difficoltà a trovare il giusto feeling con la #moto. Ho provato a spingere, ma ho anche perso tre posizioni… Dopo cinque giri, ho ritrovato le giuste sensazioni e sono potuto tornare efficacemente all’attacco. Ho, allora, superato i miei rivali vincendo la gara con un esiguo margine di vantaggio. È stata una grande gara e voglio ringraziare sia la BMW sia la mia squadra per il perfetto lavoro da tutti loro svolto”.

French European Bikes Championship a Magny-Cours, Francia. 
Anche il French European Bikes Championship (FR EU) è tornato in scena a Magny-Cours (FRA) lo scorso weekend, per il quinto appuntamento del 2017. Il francese Florian Brunet-Lugardon (Gers #moto Vitesse Ordannaise) è stato l’uomo del weekend, vincendo tutte e due le gare disputate, in sella alla sua BMW #s1000rr.
Questi due successi portano a sei il totale delle vittorie da lui conquistate quest’anno, nonostante sia stato costretto a ‘dare forfait’, poiché infortunato, in occasione del secondo appuntamento stagionale. Complessivamente, i piloti BMW hanno dominato la scena ancora una volta anche in quest’occasione.

In Gara1, sabato, i piloti BMW hanno monopolizzato i primi quattro posti. Il francese Cyril Brunet-Lugardon s’è classificato secondo alle spalle del fratello (e compagno di squadra) Florian. Il loro connazionale Michel Amalric (Tecmas #racing Team) li ha affiancati sul podio, in terza posizione, mentre anche altri tre francesi si sono classificati nel Top7: Fabien Gabrielian (FG Racing) quarto, Manu Dagault (DAGYmoto 72) sesto e Frédéric Pecoraro (Pistard du Sud) settimo.

In Gara2, svoltasi domenica, sei piloti francesi in sella a BMW hanno monopolizzato il Top6. Ancora una volta, ha vinto Florian Brunet-Lugardon, precedendo in seconda posizione Julien Brun (JB #racing Team) ed in terza suo fratello Cyril Brunet-Lugardon. Amalric s’è classificato quarto, mentre Hernani Teixeira (Team ERT Motorshow) e Dagault hanno tagliato il traguardo rispettivamente in quinta e sesta posizione. Cyril Brunet-Lugardon guida la classifica assoluta del campionato, seguito da suo fratello Florian, mentre Amalric è terzo. Sei piloti BMW occupano le prime sei posizioni.

Florian Brunet-Lugardon: “È fantastico per me e mio fratello Cyril poter tornare a casa da Magny-Cours forti di quattro trofei conquistati. All’inizio di Gara1 – che s’è svolta sabato su pista asciutta, in ottime condizioni climatiche – ero secondo e Cyril terzo… Ma a metà gara circa, il primo è caduto e così io e mio fratello abbiamo potuto conquistare un’esaltante doppietta familiare e di squadra. Le prove di qualifica di domenica mattina, si sono invece svolte su pista bagnata, ed io e Cyril ci siamo dovuti accontentare del quarto e nono posto sullo schieramento. In Gara2, però, abbiamo entrambi completato un ottimo primo giro e sono riuscito a riposizionarmi nella lotta per il primato e, poi, anche a vincere essendo rimontato dal nono posto. Ho preso il comando della gara a due giri dalla bandiera a scacchi, mentre nell’ultimo giro Cyril ha conquistato la terza posizione”.

MotoAmerica AMA/FIM North American Road #racing Championship a Laguna Seca, USA. 
Il tracciato di Laguna Seca (USA) è stato anche teatro del sesto appuntamento del MotoAmerica AMA/FIM North American Road #racing Championship (AMA) 2017. Jason DiSalvo (USA / Scheibe #racing / Hayes Brakes) ha completato le due gare disputate, piazzandosi rispettivamente in nona e quindicesima posizione. Il francese Sylvain Barrier ha fatto il suo ritorno in questa serie, in sella ad una BMW #s1000rr del team Brixx Performance. Purtroppo per lui è caduto in Gara1, ma s’è invece classificato in decima posizione in Gara2.

Australian Superbike Championship all’Hidden Valley Raceway, Australia. 
Dopo una lunga pausa di due mesi, ha ripreso vita l’Australian Superbike Championship (ASBK) il cui quarto evento stagionale s’è svolto lo scorso fine
settimana sull’Hidden Valley Raceway (AUS). L’australiano Troy Guenther della NextGen Motorsports ha conquistato il suo (finora) miglior risultato del 2017 classificandosi al decimo posto in tutte e due le gare. Ciò, nonostante il fatto che il diciottenne pilota australiano si fosse seriamente ferito meno di due settimane or sono, cadendo violentemente durante una sessione di prove.

Troy Guenther: “Le ultime settimane sono state intense, anzi addirittura frenetiche, per me e per la squadra. Dopo il mio incidente in prova, sono felice d’aver portato a termine tutte e due queste corse e d’averlo fatto conquistando per la prima volta un piazzamento (anzi due…) nel Top10. Voglio ringraziare tutta la squadra e tutte le persone coinvolte per l’aiuto ricevuto nel corso del weekend.”


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