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maggio 31, 2016 - Honda Auto

Thomas Ramsey svela il concetto “Total Airflow Management” di Honda NSX

  • Lo specialista di aerodinamica, #thomasramsey, illustra il concetto “Total Airflow Management” alla base di NSX
  • Gli ingegneri #honda si sono avvalsi della fluidodinamica computazionale e delle gallerie del vento situate in Giappone e negli Stati Uniti con l’obiettivo di massimizzare la deportanza e al contempo ridurre al minimo la resistenza
  • Ciò consente una gestione termica ottimale di più fonti di calore 

Appositamente creata per offrire una "Nuova esperienza sportiva" (New Sports eXperience) al segmento delle super car, la nuova #nsx sfida lo status quo, proprio come fece in modo completo la prima generazione più di 25 anni fa. Essenziale nello sviluppo dell’auto, il #concept “Total Airflow Management” ha permesso di raggiungere livelli superiori di deportanza, ridurre al minimo la resistenza e migliorare aderenza, stabilità ed equilibrio.

 

Approfondimento di #thomasramsey, Project Leader Aerodinamica e Raffreddamento di NSX

“Grazie al #design della nuova #honda #nsx, la forma segue la sua funzione in vari modi: è stato davvero interessante lavorare all’aerodinamica di questo modello”, ha commentato #thomasramsey

 

“Per riuscire a ottenere performance ambiziose, un #design innovativo ed un’estetica sensazionale, gli specialisti #honda hanno dovuto reinventare completamente la progettazione delle linee esterne di questa moderna super car”, continua Ramsey. “La nuova strategia “Total Airflow Management” integra il raffreddamento dei componenti e le performance aerodinamiche contribuendo inoltre a disegnare forme ancor più dinamiche”.

Con gli obiettivi di una deportanza superiore e di un raffreddamento efficiente, Ramsey e la sua squadra hanno cercato di sfruttare al massimo il flusso di aria intorno e attraverso la nuova #nsx. Avvalendosi di simulazioni fluidodinamiche computazionali (CFD) e test su modelli in scala al 40% nell’avanzata galleria del vento #honda situata in Ohio, il team di sviluppo ha ottimizzato le complesse forme della carrozzeria. Superfici, prese e feritoie di sfogo dell’aria sono modellate e proporzionate allo scopo di ridurre la resistenza aerodinamica, creare deportanza, ottimizzare il raffreddamento e dissipare in modo efficace il calore. Questa analisi è stata verificata presso la galleria del vento per modelli in scala 1:1 situata nella città giapponese di Tochigi.

 

Bilanciare la deportanza per una performance ottimale

La deportanza generata dalle forme di #nsx, caratterizzata dall’essere omogenea dall’avantreno al retrotreno, è stata messa a punto con cura. Attente ricerche e programmi di sviluppo hanno stabilito che la distribuzione ottimale dei carichi verticali si ha quando la deportanza sul retrotreno è tripla rispetto all’avantreno. Ciò vale sia per la guida di tutti i giorni che per quella ad alte prestazioni. 

 

Un diffusore posteriore, in combinazione con lo spoiler e le aperture posteriori, genera una deportanza significativa e gestisce in modo efficiente la resistenza creata dalla scia aerodinamica dietro la vettura. L’elevato livello di deportanza di #nsx è stato possibile senza dover ricorrere ad una carrozzeria ad aerodinamica attiva o ad altri dispositivi.

 

Il flusso di aria che attraversa l’auto dal frontale al posteriore viene canalizzato ottimizzando

la deportanza e riducendo il coefficiente di resistenza.

Il flusso aerodinamico viene inoltre “manipolato” in fase di distacco dalla carrozzeria allo scopo di ottenere una ben determinata quantità di aria che vada ad interessare le prese per il raffreddamento del motore centrale.   

 

Le prese d’aria, appositamente posizionate per ridurre le turbolenze e le perdite aerodinamiche intorno alle ruote anteriori, lavorano assieme alle prese frontali con lo scopo di stabilizzare il flusso d’aria nella sezione laterale inferiore della vettura. 

Un ulteriore flusso passa dall’anteriore, attraverso il cofano, alle prese laterali posteriori fornendo aria fresca al vano motore e agli intercooler.

Le prese d'aria laterali sono inoltre progettate per dirigere il flusso d'aria verso la sezione orizzontale posteriore incrementando così la deportanza. 

 

Gestione termica

Nel quadro della gestione totale del flusso d’aria, il #design della carrozzeria di #nsx offre inoltre una gestione termica altamente efficiente richiesta dal gruppo motore ibrido. Esistono sette diverse fonti primarie di calore: il motore V6 da 3,5 litri, due turbocompressori, il cambio a nove rapporti a doppia frizione (DCT), l’unità di distribuzione dell’alimentazione e i due motori presenti nell’unità a doppio motore (TMU, Twin Motor Unit). Per garantire un raffreddamento efficace a ognuno di questi elementi, il flusso di aria viene gestito attraverso 10 diversi scambiatori di calore.

 

Le aperture frontali offrono accesso al flusso d’aria di raffreddamento attraverso gli scambiatori di calore chiave collocati nella zona anteriore: radiatori del motore, refrigeratore TMU, condensatore, refrigeratore degli ingranaggi di trasmissione e unità di distribuzione dell’alimentazione ibrida. Il flusso di aria sopra il tetto e lungo il lunotto posteriore viene catturato per alimentare il refrigeratore della frizione e facilitare il raffreddamento del vano motore.

 

Questo approccio olistico offre un contributo significativo a una super car che traduce in modo istantaneo e incredibilmente fedele i comandi del conducente riducendo al minimo il carico di lavoro per il pilota. L’unione di queste qualità definisce la nuova esperienza sportiva (NSX).

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