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aprile 26, 2016 - Pirelli

Pirelli all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola per il quinto round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike e il Pirelli SBK® Track Day di lunedì 2 maggio

Il brand della P lunga si affida quasi esclusivamente a pneumatici di gamma per il primo appuntamento italiano del Mondiale per derivate di serie e organizza il terzo Pirelli SBK® Track Day della stagione il lunedì successivo al fine settimana di gare

Imola (Italia), 26 aprile 2016 – Il Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike arriva in Italia, per la precisione all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola che, nel fine settimana alle porte, ospiterà il quinto round stagionale del Campionato per derivate dalla serie per la quattordicesima volta e che lunedì 2 maggio vedrà scendere in pista i motociclisti italiani amanti del brand della P lunga per il Pirelli SBK® Track Day, il terzo della stagione 2016 dopo quelli di Buriram, in Thailandia, e Assen, Paesi Bassi.

Per quanto riguarda le soluzioni di gara, sia i piloti SBK® che quelli WorldSSP avranno diverse soluzioni a disposizione, la maggior parte di queste saranno opzioni di gamma, ovvero pneumatici disponibili per l’acquisto da parte di qualsiasi motociclista presso i rivenditori Pirelli.

L'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è situato proprio nel comune di Imola ed è stato intitolato a Enzo Ferrari, fondatore dell'omonima casa automobilistica, e al figlio Dino. Quello di Imola, nel layout previsto per le gare motociclistiche, è un circuito di 4936 metri con 9 curve a destra e 13 a sinistra. La larghezza della pista va da un massimo di 15 metri a un minimo di 10 metri con una pendenza massima in discesa al tratto compreso tra le curve Piratella e Acque Minerali del 9,10% e una pendenza massima in salita nel tratto compreso tra le curve Acque minerali e Variante Alta del 9,38%.

Il raggio delle curve varia da un minimo di 11 metri ad un massimo di 94, il rettilineo d’arrivo ha una lunghezza di 350 metri e chi parte dalla pole position prende il via sulla sinistra.

Nell’estate 2009 è stata realizzata la Nuova Variante Bassa, necessaria per rispondere ai requisiti omologativi richiesti dalla Federazione Motociclistica Internazionale. Tale intervento, atto a neutralizzare la lieve piega a destra caratteristica del tracciato per le auto, si colloca di fronte alla corsia dei box.

L'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è universalmente riconosciuto come un tracciato piuttosto tecnico, con curve e staccate complesse, e che si percorre ad un ritmo elevato che richiede ottime doti nella guida su due ruote.

Nell’agosto 2011 il circuito è stato oggetto del lavoro di riasfaltatura del manto stradale, che ha riguardato il 70% del tracciato il quale ha riacquistato un buon livello di grip meccanico, ormai compromesso da tempo. Allo stesso tempo però ha incrementato notevolmente l’aggressività sugli pneumatici posteriori, soprattutto con temperature medio-basse, in tal caso i piloti dovranno usare pneumatici SC1.

Se le alte temperature dovessero smussare completamente la severità del tracciato, sarà possibile ricorrere alla mescola SC0 per soddisfare tutte le esigenze di grip. Per quanto riguarda gli pneumatici anteriori, il circuito di Imola lascia invece molto spazio al gusto ed allo stile di guida del pilota. Avendo un layout estremamente tecnico composto da rettilinei con staccate decise ed in discesa, curve con ampi tempi di percorrenza, variazioni di pendenza, chicane e tornanti, generalmente la griglia degli pneumatici anteriori è sempre mista, senza criticità rilevanti né per gli anteriori morbidi, né per quelli più robusti. Spesso con temperature elevate si apprezza la tendenza verso un maggior sostegno/supporto dello pneumatico anteriore, facendo vertere la scelta di gara verso soluzioni più rigide come le SC2 o la nuova SC3.

Le soluzioni per le classi Superbike e Supersport

Pirelli porterà ad Imola un totale di 4602 pneumatici destinati a far fronte alle necessità dei piloti di tutte le classi del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. Il meteo incerto potrebbe prospettare gare bagnate, in tal caso i piloti potranno utilizzare pneumatici da bagnato DIABLO™ RAIN e pneumatici intermedi DIABLO™ WET.  

Se invece non dovesse piovere, per quanto riguarda la classe SBK® gli pneumatici slick DIABLO™ Superbike saranno presenti in tre diverse soluzioni per l’anteriore e altrettante per il posteriore, oltre allo pneumatico posteriore da qualifica che può essere utilizzato solo dai piloti che accedono alla seconda sessione di Superpole del sabato.

All’anteriore a disposizione dei piloti ci saranno una soluzione di sviluppo e due di gamma. La soluzione di sviluppo è la SC1 S1699, molto utilizzata ed apprezzata dai piloti già nei primi round corsi quest’anno oltre ad essere stata l’opzione più usata all’anteriore nel corso del 2015. Per quanto riguarda le soluzioni di gamma, ovvero gli pneumatici regolarmente in vendita sul mercato, saranno presenti la SC2, di durezza media e ottimale per temperature esterne elevate perché garantisce solidità alla fascia battistrada, e la nuova SC3, l’anteriore più duro della gamma 2016, che ha esordito nel round di Assen ed offre una mescola particolarmente resistente sia all’asfalto abrasivo e/o alle basse temperature.

Anche per il posteriore una soluzione di sviluppo e due di gamma. La soluzione di sviluppo è una vecchia conoscenza dei piloti, la SC0 T0611, che ha debuttato l'anno scorso proprio a Imola ed è stata portata poi anche a Portimão, Misano, Laguna Seca, Sepang, Jerez, Magny-Cours e Losail. Questa soluzione utilizza una mescola molto morbida in grado di offrire un livello di grip molto alto se utilizzata con temperature elevate. In alternativa i piloti potranno utilizzare la SC0 di gamma e, in caso di temperature più basse, la SC1 di gamma.

Nella WorldSSP all’anteriore Pirelli mette a disposizione sia la SC1 che la SC2 di gamma che saranno ancora una volta affiancate dalla SC1 S1485, una soluzione di sviluppo che dovrebbe offrire un maggior sostegno nell’approccio alle curve a favore di una migliore precisione di guida.

Per il posteriore due soluzioni di gamma. La SC0, soluzione morbida della gamma 2016 al suo debutto quest'anno e perfetta per affrontare asfalti lisci e temperature elevate perchè offre la massima improntabilità su asfalti lisci e massimo sviluppo di trazione alle alte temperature oltre alla più elevata stabilità al decadimento termico delle prestazioni. La SC1, che offre una durezza media della mescola che si posiziona a metà strada tra la soluzione morbida e quella dura. È la soluzione più gettonata quando, magari per il troppo freddo oppure per via di un asfalto particolarmente abrasivo, la SC0 non può essere utilizzata. Era presente anche nei primi quattro round.

Le statistiche 2015 Pirelli per Imola

• Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 4552

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe Superbike: 5 anteriori e 6 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Superbike: 34 anteriori e 34 posteriori

• Numero di soluzioni per la classe Supersport (asciutto, intermedia e bagnato): 4 anteriori e 4 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota Supersport: 22 anteriori e 21 posteriori

• Best Lap Awards Superbike vinti da: Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) in 1'46.707 (Gara 1, 5° giro) e da Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) in 1'47.198 (Gara 2, 12° giro)

• Best Lap Awards Supersport vinto da: Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse),in 1’51.101 (16° giro)

• Temperatura in Gara 1: aria 24° C, asfalto 38° C

• Temperatura in Gara 2: aria 26° C, asfalto 46° C

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 285,3 km/h, realizzata in Gara 1 da Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati SBK Team) al 4° giro

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa nella gara Supersport: 253,1 km/h, Jules Cluzel (MV Agusta Reparto Corse) al 10° giro e Kyle Smith (PATA Honda World Supersport Team) al 3° giro.

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